Giroscopio.com - Il portale delle tue vacanze
Raffaello Ties Fashion Mall
 Ties Shoes
 Handbags Sunglasses
 Clothing Prada Boutique
Chi siamo Inserisci struttura Contatti English
Friuli Venezia Giulia Arte e cultura Friuli Venezia Giulia Località e luoghi di interesse in Friuli Venezia Giulia Gastronomia in Friuli Venezia Giulia Itinerari in Friuli Venezia Giulia Manifestazioni in Friuli Venezia Giulia
Nome
Tipo struttura
Località
Provincia

 FOCUS ON

 I NOSTRI SERVIZI

Vuoi inserire la tua struttura turistica
nel Giroscopio?

CLICCA QUI!

FriuliVeneziaGiulia.Giroscopio.com
Hotel
Residence
Bed &
Breakfast
Campeggi
e Villaggi
Agriturismo
e Masserie
Beauty Farm
e Wellness
Case vacanza
in Affitto
Friùli-Venezia Giulia - Il Collio

Descrizione

All'estremo lembo orientale della regione, in provincia di Gorizia e a ridosso del confine con la Slovenia, il Collio è una zona di produzione di pregiati vini ai quali, fra i primi in Italia, è stata riconosciuta fin dal 1968 la Denominazione d'origine Controllata.
Punto di partenza ideale per un rilassante itinerario fra i dolci declivi del Collio è Gorizia. Città ricca di storia ed arte, posta sul confine con la Slovenia, da sempre crocevia delle principali culture europee (latina, germanica e slava).
Aria di Mitteleuropa è quella che si respira a Gorizia, la "Nizza d'Austria" , frequentatissima nel secolo scorso dalla nobiltà e dall'alta borghesia asburgica, attratte dal suo clima mite, dal verde dei suoi giardini, dalla brillante vita cittadina. Il centro storico della città conserva ancora ben evidenti le tracce di questo passato, con i lunghi viali e le architetture di stampo centroeuropeo, ad iniziare dalla chiesa gesuitica di Sant'Ignazio (1645-1767), che domina con le sue cupole a cipolla la centrale piazza della Vittoria.
In piazza De Amicis, anche Palazzo Attems rinvia direttamente all'Impero, e più precisamente a Maria Teresa, dato che fu costruito dal goriziano Nicolò Pacassi, architetto prediletto dall'imperatrice, per la quale progettò la reggia di Schonbrunn. Come Palazzo Attems, molti altri edifici, pubblici e privati, del centro risalgono al '700, che fu per Gorizia un vero "secolo d'oro": da visitare sono -fra gli altri- il Duomo (dove si trova la pietra tombale con l'immagine di Leonardo, ultimo Conte di il Ghetto con la Sinagoga (ora sede del Museo Gerusalemme sull'Isonzo, dedicato alla storia della comunità ebraica goriziana e al filosofo Carlo Michelstaedter -una delle più originali voci del'900 europeo- di cui sono esposte le opere grafiche), Villa Coronini con il suo parco di piante antiche e rare (visite su prenotazione, tel.0481533485).
Ma il vero simbolo di Gorizia che riporta alle origini medievali della città, è il Castello, la cui sagoma si scorge fin da lontano, sulla sommità di una collina attorno alla quale, nel corso dei secoli, si è sviluppata la città.
Fra i manieri più belli della regione, il Castello si trova nel cuore di un pittoresco borgo cinto da mura, ed è circondato da antichi edifici , come la trecentesca chiesetta di Santo Spirito, o i palazzi Donberg e Tasso, sede delle collezioni provinciali e del Museo della Grande Guerra. Una volta superato l'imponente portale, visitare il Castello è come fare un viaggio a ritroso nel tempo per ritrovare le suggestive atmosfere dei secoli del Medio Evo. Dalle cucine alle carceri, dalla Sala del Conte alla cappella, si scopre come si viveva a quei tempi.
Non solo: dalla grande sala merlata del granaio (che si trova all'ultimo piano ed ora ospita plastici, mappe, computer interattivi che narrano in modo spettacolare ed accattivante le vicende della Contea di Gorizia) e dai torrioni si gode una splendida vista sulle alture brulle del Carso, sui dolci declivi del Collio, sulla pianura solcata dall'Isonzo.
Vivissimo centro delle attività culturali promosse dal Comune, nel Castello vengono organizzate mostre, rassegne teatrali e cinem atografiche, concerti, ma non solo: il maniero si anima spesso con rievocazioni storiche, giochi di ruolo, animazioni che lo riportano indietro nel tempo e che fanno rivivere di volta in volta i più vari aspetti della vita medievale (la vita di corte e gli assedi, i mercati e i lavori degli artigiani, l'arte e stregonerie….).
OSLAVIA
Per inoltrarsi nel Collio, si esce da Gorizia seguendo viale XX Settembre e superando il Ponte del Torrione, che sovrasta l'Isonzo. Si prende poi la Strada del vino e delle ciliegie, fino a Oslavia, piccolo centro conosciuto per i suoi vini e per la bianca mole del monumentale Ossario, dove sono custodite le spoglie di decine di migliaia di caduti della Prima guerra mondiale, che aveva in queste zone uno dei suoi fronti principali.
SAN FLORIANO DEL COLLIO
San Floriano torreggia suggestivo in cima all'omonimo colle: è un importante centro vitivinicolo e sede dell'antico complesso castellano dei Conti Formentini, che oggi ospita un hotel e un ristorante ed è la sede del Golf club San Floriano.
PLESSIVA
A ridosso del confine con la Slovenia, Plessiva è una tranquilla località fra le colline. Vi si trova il Bosco di Plessiva, uno splendido parco attrezzato con sentieri ben tracciati e aree di svago e ristoro.
RUTTARS
Sulla cima dell'omonimo colle, Ruttars è conosciuta-oltre che per i suoi vini- anche per le sue buone trattorie. Nella parte vecchia del paese si trova la Torre di Marquardo (sec. XII), mentre sulle pendici del colle spicca l'austera sagoma medievale del Castello di Trussio (sec. XIII), che ora ospita un elegante ristorante.
DOLEGNA DEL COLLIO
Simbolo di questa amena località suddivisa in varie frazioni, sono 5 stelle (ciascuna delle quali corrisponde appunto ad una frazione) e una penna, in onore di P. Zorutti, che qui vi nacque nel 1792 ed è ancor oggi considerato uno dei maggiori scrittori friulani. Da visitare nella zona sono alcune semplici, ma interessanti, chiesette votive: la Chiesa di San Leonardo (sec. XV) a Scriò, la Chiesa di S. Elena (sec. XVI) a Mernico, la Chiesa di San Giacomo (sec. XVI) a Lonzano. Dolegna - che aderisce all'associazione nazionale Città del Vino- è immersa nei vigneti ed è una delle località del Collio meglio attrezzate per l'agriturismo, frequentata anche per le sue ottime trattorie.
BRAZZANO
Frazione di Cormòns, segnava un tempo il confine fra l'Italia e l'Austria. Oggi si visitano la Chiesa Parrocchiale (1763), la Chiesa di San Giorgio del sec. XVI, che racchiude un prezioso altare ligneo cinquecentesco e domina il paese dall'alto di un incantevole colle, la Chiesetta di S. Stefano (sec. XV) nell'antico borgo rurale di Giassico.
CORMONS
Caratteristica cittadina situata ai piedi del monte Quarin. Cormòns è il "cuore" del Collio. Di antiche origini (il nome, preromano, deriva forse da "Carmona", il paese delle donnole), era un centro agricolo già famoso secoli fa per la sua produzione di vino e di frutta. Oggi è il luogo ideale per rifornire la cantina di vini pregiati: li si può acquistare direttamente dai produttori, oppure all'Enoteca di piazza XXIV maggio , dove si può degustare il fior fiore dei vini del Collio.
Cittadina di stampo asburgico, con una statua dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo che campeggia nella piazza principale, è conosciuta, oltre che per i suoi vini, anche per i suoi eccellenti ristoranti (fra i migliori del Friuli) e per le sue confortevoli strutture agrituristiche. La parte più antica della cittadina è la centa medievale, attorno a cui si sviluppa il centro storico, con dignitose architetture del '600 e del '700, fra cui spicca la bella facciata di Palazzo del Mestre- Devetag (sec. XVIII).
Qui si trovano il settecentesco Duomo di S. Adalberto, imponente costruzione settecentesca e il neoclassico Palazzo Locatelli, ora sede del Municipio, il Santuario di Rosa Mistica, mentre mentre i resti dell'antica rocca spiccano sulla cima del monte Quarin, che sovrasta l'abitato (dove si trova anche la seicentesca Chiesa della Beata Vergine del Soccorso).
Non si può lasciare Cormòns senza aver fatto una visita alla Cantina Produttori, attorno alla quale è piantata la "Vigna del mondo", oltre 400 uve provenienti dai 5 continenti che, vendemmiate insieme, danno vita al "Vino della Pace",che viene inviato ogni anno capi di stato di tutto il mondo come invito alla pace ed alla fratellanza.
CAPRIVA
Circondata da un arco di colline dove prosperano le viti, Capriva è conosciuta per il suo dolce paesaggio e per le sue eccellenti cantine. Da visitare sono la Chiesa Parrocchiale (1882) con fonte battesimale (sec. XVI) e la Chiesetta della SS. Trinità (1524). Sui colli che le fanno da corona, spiccano il Castello di Spessa in stile e clettico (1881) e il Villa Russiz in stile Windsor con la Cappella De La Tour (1869), ambedue oggi sede di aziende vinicole.
MOSSA
D'origine antichissima (i reperti ritrovati in zona risalgono al neolitico), Mossa è un piccolo centro che si sviluppa fra la pianura e la collina.Da visitare sono la Chiesetta di Santa Maria Assunta (1599) e, fuori dal paese, Chiesetta votiva del Preval edificata nel 1700, distrutta e recentemente ricostruita, ai margini degli omonimi laghetti circondati da canne e vegetazione palustre.
LUCINICO
Frazione di Gorizia , a cui è collegata dal ponte IX agosto, è frequentata dai goriziani per le sue trattorie e i suoi eccellenti negozi di alimentari.

Torna indietro

GIROSCOPIO BLOG

INVIA IL TUO COMMENTO ALLA PAGINA
Codice anti-spam: 2bg06
Inserisci il codice anti-spam:
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
E-Mail / Link


Chi siamo| Inserisci struttura| Contatti| English| Pubblicità AdLINK

IBOL S.r.l. - P.Iva 05653860725

 

 

 

GIROSCOPIO NETWORK
Hotel a Udine Friuli Venezia Giulia -|- Hotel a San Daniele del Friuli Friuli Venezia Giulia -|- Hotel a Grado Friuli Venezia Giulia -|- Hotel a Gorizia Friuli Venezia Giulia -|- bed&breakfast a Gorizia -|- bed&breakfast a San Floriano del Collio -|- bed&breakfast a Trieste -|- bed&breakfast a Duino Aurisina -|- bed&breakfast a Udine -|- bed&breakfast a Muzzana del Turgnano -|- bed&breakfast a Corno di Rosazzo -|- bed&breakfast a Povoletto