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L’antica cattedrale di Bojano
L’itinerario penitenziale ha come tappe
i luoghi della penitenza: gli eremi, le chiese rupestri, i luoghi della
preghiera e della contemplazione, le abbazie, i conventi, i luoghi di
Padre Pio (esempio di vita penitente).
L’itinerario penitenziale va inteso come revisione di ciò che è il Dono della vita offerta da Dio.
Da qui per giungere poi, attraverso atti di preparazione penitenziale, di gesti e di atteggiamenti, di richiesta di perdono, alla celebrazione del Sacramento.
Eremo di S.Egidio
Gli eremi sono luoghi dello spirito e hanno un potenziale che la natura e l’ambiente rendono ancora più affascinanti.
Sono luoghi in cui ci si reca per "ritemprare" la propria anima lontano dalle preoccupazioni.
La natura, il senso di pace, il poter pregare nel raccoglimento fanno
degli eremi un ponte per riaprirsi a Dio e sperimentare la sua pace. Fra
le testimonianze storiche e artistiche più antiche, da ricordare il tempio
di Pietrabbondante, che i Sanniti edificarono a mille metri sul livello
del mare: noto come il teatro più alto d’Italia.
Sullo stesso piano si pone Saepinum, città romana del I secolo a. C., ai piedi del Matese.
Per quanto riguarda le testimonianze religiose è possibile sviluppare
un itinerario che va dal gotico del Santuario di Castelpetroso
al romanico di Canneto, fino al romanico del duomo di Larino e di Termoli;
per finire, il Monastero benedettino altomedievale di San Vincenzo
al Volturno.
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