|
Il pellegrinaggio da Macerata a Loreto
Lungo l'Appennino Marchigiano si intrecciano i sentieri religiosi che uniscono i numerosi eremi ed abbazie presenti in zona.
Nelle valli dei Monti Sibillini, tra Ancona, Ascoli Piceno e Macerata, oltre le abbazie si cela una moltitudine di eremi interessanti.
Nell'entroterra delle Marche, su un colle si erge il Santuario di Loreto uno dei luoghi della cristianità universale.
La storia del Santuario ci riporta al 1295. Si narra che una notte di dicembre di quell'anno la casa della Madonna venne trasportata dagli angeli, dalla Terrasanta a Fiume in Istria, poi nelle Marche e posata su un colle di allori (lauri) da cui deriva il nome Lauretum.
Da oltre 700 anni Loreto è un importante luogo di culto, meta di fedeli e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.
All'interno della Basilica è conservata la Santa Casa, (abitazione della Beata Vergine Maria), visitata da migliaia di sofferenti.
Annualmente, la seconda domenica di giugno viene organizzato un pellegrinaggio, a piedi, da Macerata a Loreto.
Si tratta di una delle manifestazioni religiose più suggestive, ha raggiunto e superato la soglia dei 30 mila partecipanti.
Viene proposto ogni anno da Comunione e Liberazione e si tratta di un gesto di fede popolare al quale partecipano tantissime persone, fra cui molti giovani.
Durante la marcia notturna, lungo i 26 km del percorso, i pellegrini dicono il Rosario, cantano e ascoltano testimonianzedi fede.
|