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Santuario di N.S. di Montallegro
Vi sono delle vacanze alternative a quelle “obbligate” che, anche se di pochi giorni, ritemprano il fisico, la mente e lo spirito: i pellegrinaggi.
Nel sestiere di Borzoli, sul monte Ponzema, spicca il Santuario di N.S. di Montallegro, eretto dove il 2 luglio 1557 la Vergine apparve a un contadino indicando un'antica immagine presso una fonte.
Questo quadro, portato a Rapallo, ritornò con miracolosi spostamenti sul monte,indicando il luogo dove costruire il santuario.
Testimonianza dell'evento è l'"icona", rappresentante la "dormitio Virginis" lasciata dalla Madonna sul luogo dell'Apparizione, oggi custodita sull'altare maggiore, contornata da un ricco e barocco panno d'argento.
Due sono le peculiarità di questo luogo sacro: la prima è l'esistenza di documentazione storica che non lascia alcun dubbio sull'evento miracoloso; la seconda è l'Icona stessa, lasciata come "segno" dell'Apparizione.
II santuario attira numerosi fedeli e visitatori ed è meta di pellegrinaggi.
L'interno ha una sola navata con cappelle laterali, in cui sono conservate opere d'arte, come la Visitazione di Giovanni Battista Carlone, un Crocifisso di marmo e la Pietà di Luca Cambiaso.
L'affresco dell'abside rappresenta l'Apparizione della Vergine al contadino.
L'immagine venerata è una tavola greco-bizantina, su cui sono raffigurati il Transito della Madonna alla presenza della Santa Trinità, che ne accoglie l'anima.
Incastonata in una cornice d'argento del 1743, e' collocata sopra l'altare maggiore. Le pareti interne sono coperte da ex voto, per lo più di ispirazione marinara, alcuni anche di pregevole qualità.
Il più antico è del 1574 e ricorda un naufragio scampato al largo di Monterosso.
Rappresenta un veliero nel mare in tempesta e venne conteso da alcuni marinai di Ragusa (odierna Dubrovnik), i quali rivendicando la proprietà dell'immagine la riportarono in patria.
Grandi feste con manifestazioni religiose e civili si celebrano nel mese di luglio: il 2 per l'Apparizione e il 27 per l'Incoronazione.
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