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I Santuari del Friuli
Il Friuli, crocevia di popoli e culture,
è impreziosito da un numero rilevante di Santuari. Le mete dei pellegrinaggi
di culto cristiano in Friuli sono numerosi, i due più conosciuti sono: Il
Santuario della Madonna di Comerzo e il Santuario
di S. Antonio.
Il Santuario della Madonna di Comerzo è nel Comune di Majano;
la statua della Madonna, risale al secolo XIII.
La chiesa di Santa Maria di Comerzo era nel 1400 la più piccola del territorio
ma la più ricca.
Comerzo è un antichissimo luogo di pellegrinaggio; la peste colpi il Friuli
nel 1360,e fece si che i voti e le offerte fatte a Dio e alla Vergine, fossero
cospicue.
Diversi paesi si impegnarono, invocando la Vergine, a recarsi al suo tempio
con processioni frequenti, portando in cuore la memoria dei propri cari.
Questo voto era praticato anche da molti altri paesi dei Friuli collinare.
A Gemona del Friuli il Santuario di S. Antonio è considerato
dalla tradizione il più antico luogo di culto dedicato al Santo.
Pare sia stato il Santo stesso a far erigere una Chiesetta intorno all'anno
1220 in onore della Madonna.
Il Santuario è meta quotidiana di pellegrinaggi provenienti non solo dal
Friuli ma anche dalle regioni vicine.
Nel convento si può ammirare il chiostro, affreschi di varie epoche, una
ricca e interessante collezione di ex-voto testimonianza di un'arte popolare
antica di secoli.
Inoltre numerose opere pittoriche del'600 sono conservate nel museo "Renato
Raffaelli".
Altri Santuari sono distribuiti in varie località: nelle lagune (Barbana
e Basilica di Grado), sulle rive dei fiumi (S. Maria delle Grazie a Pordenone,
Madonna di Rosa a S. Vito al Tagliamento), sulle colline (Monrupino), sui
monti (Cas telmonte,
S. Giovanni d'Antro, Lussari), in località isolate e nei centri cittadini
(Beata Vergine delle Grazie a Udine.
Inoltre la Chiesa della Beata Vergine delle Grazie, S.
Maria Assunta a Cividale, Beata Vergine Assunta ad Aquileia.
In Aquileia, sorse la prima comunità di credenti in Gesù Cristo, destinata
a conoscere le persecuzioni del martirio; da Aquileia partì poi l’evangelizzazione
della regione.
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