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Il Santuario e la città di Reggio Emilia
La Basilica della Ghiara, come poche chiese al mondo, riassume la devozione, la fede e l'impegno di tutta una città.
La chiesa, fu costruita dai cittadini nel 1597 per custodire l'immagine della Madonna dipinta dal Bertone, sul muro di cinta, ove avvenne il primo miracolo.
La basilica è considerata, un luogo di fede e di incontro della vita civile e sociale della città.
La sua storia è un tutt'uno con la storia di Reggio: non a caso sul gonfalone municipale troneggia l'immagine della Madonna della Ghiara.
Nella Basilica si cercava protezione ad ogni problema, conflitto o tragedia, con la preghiera.
L’affresco del Bertone raffigura la Madonna, seduta in un rilassante paesaggio, con le mani giunte ed il volto implorante.
Si narra che, il 29 aprile 1596 un ragazzo di nome Marchino, sordomuto, pregando all'immagine della Madonna, guarì.
La notizia si sparse,rapidamente, in tutta la regione e numerosi devoti e confraternite accorsero a venerare l'immagine della Madonna. Nel luglio 1596, il Papa approvò il miracolo e permise la venerazione pubblica.
La chiesa è abbellita, inoltre, da una Crocifissione del Guercino.
Il ciclo degli affreschi fa' da ornamento alle volte, mentre l'abside amplifica e commenta la venerata immagine della Beata Vergine.
Il Tempio della Ghiara è detto anche "Chiesa della donna".
Le altre belle Chiese cittadine, sono la Basilica di San Prospero, con la caratteristica torre campanaria ottagonale, la Chiesa dei Santi Girolamo e Vitale, sviluppata su tre livelli, ognuno di pianta diversa; l'Oratorio del Cristo, piccolo gioiello dal décor rocaille.
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