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Da Monterosso a Seminara
L'itinerario consigliato per i devoti
che decidono di visitare la calabria parte da Monterosso,
piccolo centro nei pressi del lago di Angitola.
Gli edifici religiosi da visitare sono: la Parrocchiale barocca del XVII
secolo, con un ciborio del 1551, e l'ottocentesca chiesa
del SS. Rosario, con una tela raffigurante la Madonna.
L'itinerario, da Monterosso, prosegue verso Torre di Ruggero, dove il Santuario
della Madonna delle Grazie accoglie il visitatore in
un'atmosfera di calma e silenzio assoluto per ritrovare la pace interiore.
La strada continua tra i boschi e si arriva a Serra S. Bruno; quì vi consigliamo
di visitare la chiesa di S. Biagio e quella dell'Addolorata,
esempi di artigianato locale con decorazioni in pietra degli elementi esterni
ed arredi interni in legno.
L'edificio più importante è la Certosa, il monastero situato
nel bosco alla periferia del paese è regolato dalle rigide prescrizioni
della clausura dettate da S.Brunone di Colonia.
Accanto al monastero vi è il Museo della Certosa che, oltre ad esporre materiale
sacro, offre informazioni sull'Ordine dei Certosini e sulla loro filosofia
di vita.
A breve distanza dalla Certosa, c'è la chiesa di S. Maria del Bosco,
nella quale erano conservate le ossa di S. Bruno prima di essere trasferite
nel monastero. La leggenda riferisce che in quel luogo sgorgò la sorgente
che alimenta il laghetto di S. Bruno. Vi consigliamo, inoltre,
una visita a Palmi, nella "Chiesa dei Monaci", del XIV
secolo, c'è un crocifisso in legno del XVII secolo insieme ad altre
opere di grande rilievo
artistico.
Molto famosa è la processione della "Varia", che si svolge
ad agosto durante i festeggiamenti in onore della Madonna.
A soli 3 Km da Palmi, c'è Seminara, centro ricco di storia e tradizioni;
quì la nostra visita inizia con la "Chiesa di S. Marco",
chiusa al culto, dove sono custoditi: una Madonna, degli Angeli, un Crocifisso
in legno del 1400 e vari interessanti marmi.
Di forte richiamo verso Seminara è il culto della
Madonna dei Poveri o Madonna Nera, venerata da grandi masse di
fedeli che giungono qui da tutta la regione.
In direzione Ovest, si incontra Cittanova con la "Chiesa del Rosario", imponente
per la mole e dotata di due campanili; al suo interno possiamo ammirare
una statua di Maria SS. del Rosario, opera dello scultore Francesco Jerace.
Di un certo interesse anche la "Chiesa di S. Rocco", intorno alla quale,
a metà settembre, si svolge una grandiosa festa con fiera.
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