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Santuari in Val D'Aosta
In località Chardonney, il 5 di Agosto, si celebra la suggestiva festa
della Madonna delle nevi.
La processione parte a notte fonda, alle tre del mattino la campana di
San Nicola suona, i fedeli si ritrovano sul piazzale
della chiesa.
Da Chardonney per la Strada Reale, si supera il ponte delle Maddalene
e, alle prime luci dell'alba, la processione raggiunge il Créton:
una breve pausa, si spengono le ultime fiaccole e via per Dondena.
Alle 8.30 si é tutti in cappella per la seconda Messa della giornata,
il momento più commovente per la maggior parte di coloro che hanno avuto
le forze per raggiungere il Santuario dedicato alla Madonna delle
Nevi.
Arrivano al Santuario i pellegrini anche dalle valli adiacenti: dalla
vicina Cogne, dalla Valsoana e da Fenis, partecipano alla processione
verso il Santuario di Notre-Dame des Neiges, illuminando
la strada con le torce.
Laurent Girard è considerato l'ultimo eremita valdostano; morì nel 1884
a Notre Dame di Courmayeur in un oratorio sulla roccia,
oggi tra i santuari più importanti della Valle d'Aosta, terra ricca di
luoghi di culto.
I santuari della Valle sono, un vero scrigno di tesori per scoprire la
storia della regione, luoghi solitari dedicati ad una religiosità popolare
semplice e sincera.
Notre Dame de la Pitiè a
Pont Suaz, vicino Aosta è ornato da numerosi ex-voto posti sulle pareti
della sacrestia.
I santuari valdostani sono (quasi tutti) stati costruiti in seguito alla
scoperta di una statua della Madonna: a Machaby, presso la Madonna
delle Nevi, venne rinvenuta una statua della Vergine, ancora
conservata nella nicchia dell'altare principale; Notre-Dame de
la Garde a Perloz nasce da una statua della Madonna, rinvenuta
nel XIV secolo. Poco lontano da Aosta c'e' la Madonna di Plout a Saint
Marcel, un luogo venerato fin dal '300; quì vi fu ritrovata una statua
della Vergine, e nel 1640 un muratore miracolosamente guarito, costruì
la cappella.
La Madonna del Miserin a Champorcher trae nome da una
statua trovata sul lago, a 2583 metri.
Sulle montagne a sud di Aosta, vicino Pila, l'Eremo di San Grato
ricorda il luogo dove il patrono della Valle, si ritirava in preghiera.
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