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| Le palafitte di Ledro e Fiavè |
A Molina
di Ledro, sulla riva orientale del Lago di Ledro, sono visibili
i resti di un villaggio palafitticolo dell´Età del bronzo (1300
a.C. circa). Si vedono una palafitta ricostruita e numerosi pali
conficcati nella riva, venuti alla luce nel 1929, quando per i
lavori della centrale idroelettrica il livello del lago fu abbassato.
Nel museo antistante la zona degli scavi, sede distaccata del
Museo Tridentino di Scienze
Naturali, sono raccolti reperti che rendono il villaggio di Ledro
il più importante insediamento preistorico in Europa.
Il Museo delle Palafitte di Molina di Ledro
Nella sezione distaccata del Museo Tridentino di Scienze Naturali
sono conservati i raffinati prodotti artigianali di uno dei più
importanti villaggi palafitticoli dell'Età del Bronzo dell'arco
alpino.
Sullo sfondo dei resti delle palafitte, in un contesto naturalistico
nel quale è facile riconoscere l'ambiente preistorico, si sono
sviluppate proposte mirate a rendere più coinvolgente ed indimenticabile
la visita alla zona archeologica.
Fiavè
Il paese di Fiavè si trova sull´altopiano di Lomaso e deriva dall'unione
di tre nuclei medievali: Sabadini, Piazza e Sotratori. Qui si
possono visitare le chiese di S. Rocco, dei S.S.Fabiano
e Sebastiano e di S.Zeno.
A circa 1 km dall´abitato, in località Torbiera di Fiavé ,
è stato individuato un sito di elevata importanza archeologica
e storica, detto "biotopo". L´intera zona ha conservato strutture
e testimonianze di vita preistorica con insediamenti su palafitte,
risalenti al 2300 a.C..
Nelle vicinanze vi consigliamo inoltre:
Ballino: importante via di collegamento tra le Giudicarie e il
Garda. Nella rupe sovrastante il caseggiato si scorge l´enorme
caverna chiamata "la Camerona", in cui è possibile accedere.
Adagiato e nascosto nel verde dei boschi sorge Castel Campo, di
origine medievale. Ha subìto molti rifacimenti e presenta, elementi
architettonici di differenti età.
La corte medievale con la loggia del XV sec. è racchiusa fra tre
torri.
All´interno delle mura è visitabile una cappella quattrocentesca
affrescata agli inizi del secolo.
Da non perdere una visita al Riparo Gaban e al sito La
Cogola.
Tra i rinvenimenti mesolitici del Riparo Gaban risultano di particolare
interesse alcuni oggetti in osso e corno decorati a motivi geometrici:
una figura femminile, una spatola e un pendente. Nel 1970 fu scoperto
il sito durante gli scavi del Museo Tridentino di Scienze Naturali.
Sito La Cogola Il Sito preistorico del Paleolitico
a Carbonare di Folgaria - Il Riparo Gaban è situato in località
Piazzina di Martignano in una valle pensile parallela alla valle
dell'Adige. L'area attualmente scavata interessa una superficie
di circa tre metri. Sul fondo sono stati rinvenuti resti scheletrici
umani testimonianti un uso sepolcrale del riparo probabilmente
durante l'età del Rame.
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