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| Zone archeologiche della Garfagnana |
L'area del colle di Pietramarina è stata occupata dagli Etruschi a partire dal VII secolo a.C..
Il rilievo è circondato da una cinta muraria, chiaramente leggibile sul terreno anche se ancora interrata.
Nella parte più elevata del sito gli scavi archeologici hanno evidenziato
diverse strutture murarie: tra queste un edificio di
dimensioni ingenti, con murature poderose.
I tumuli di Boschetti e Montefortini. A Comeana
sono visibili due sepolture a camera; una, del VII secolo a.C, a
pianta circolare, con cupola e pilastro centrale, corridoio di accesso
scoperto, vestibolo e ¨terrazza-altare¨; l'altra a pianta rettangolare,
coperta con lastre, ha un vestibolo ed un corridoio scoperto. Entrambe
le sepolture hanno restituito preziosi corredi: oggetti d'osso e
d'avorio decorati, armi in ferro, monili di bronzo ed oro, vasellame
di bucchero e cinerari d'impasto.
Poco lontano dal tumulo di Montefortini sorge la tomba dei Boschetti. Si compone di una cella rettangolare con teca in pietra, vestibolo, pareti in arenaria ed un pavimento a lastre.
I reperti di buona fattura, rinvenuti nei due tumul i, si possono ammirare nel Museo Archeologico di Artimino.
Nei pressi dei possedimenti medicei sono stati rinvenuti alcuni
tumuli con tombe del IV sec. a.C., con copertura a lastre, uno dei
quali ha restituito un bell'incensiere in bucchero lavorato a traforo.
È un oggetto di eccezionale fattura, esposto in diverse manifestazioni
internazionali tra i manufatti più' rappresentativi della civiltà'
etrusca, e custodito nel Museo
Archeologico di Artimino.
A Rosello si può visitare anche il laboratorio di restauro archeologico.
L' Insediamento di isola santa situato su un piccolo ripiano,
nel comune di Careggine, in Garfagnana è un giacimento di pochi
metri di estensione che è stato occupato per un lungo periodo di
tempo da parte di gruppi del Paleolitico e poi del Mesolitico.
Non sono evidenti resti concreti di strutture abitative, lo studio
degli strumenti in pietra rinvenuti e le analisi sui resti dei focolari
hanno permesso di ricostruire l'ambiente circostante e le modalità
di sussistenza.
La presenza ligure nell'area del Colle delle Carbonaie era già nota dal ritrovamento, di un sepolcreto in località Pian di Paolo. L'insediamento relativo alla necropoli ligure, la più antica in Garfagnana ( IV secolo a.C.), si trovava sulle pendici del monte, gli esperti hanno individuato la presenza di reperti ceramici liguri.<
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