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| La Sardegna: il museo a cielo aperto
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La Sardegna
è un museo a cielo aperto. Nel vostro soggiorno vi consigliamo
di dare uno sguardo ai Nuraghi e Villaggi Nuragici.
I nuraghi sono monumenti tipici e rappresentativi della civiltà
nuragica, che si sviluppa in Sardegna a partire dall'età del Bronzo,
1600 a.C., e termina in concomitanza con la dominazione punica,
nel VI secolo a.C..
Questi edifici vennero costruiti con enormi blocchi di pietra
squadrati disposti l'uno sull'altro, i più classici sono i detti
"a tholos", formati da una torre conica .
Tra i resti delle civiltà che si sono succedute, non troviamo
solamente i Nuraghi (simbolo della storia dell'isola), ma anche
resti di civiltà recenti: fenicia, cartaginese e romana.
A Porto Torres troviamo i resti della necropoli di San Gavino
Rimanendo nella Nurra (la zona Nord-Ovest della Sardegna) ci spostiamo
verso Alghero dove è possibile ammirare la più grande necropoli
della Sardegna. La necropoli di Anghelu Ruju,fu
scoperta durante gli scavi per la costruzione di una casa colonica
nel 1903, è uno degli esempi di "Domus de Janas" (casa
delle fate) di cui è ricca l' isola. Tutti i principali reperti
sono conservati nel Museo Nazionale di Cagliari.
Le domus de janas sono scavi nella roccia.
Il complesso tombale prenuragico di Anghelu Ruju
è situato a 10 km da Alghero sulla strada dei Due Mari per Porto
Torres.
E' tra le aree archeologiche più importanti del Mediterraneo.
La necropoli, è riferibile al Neolitico recente (3.000 a.C.) .
La necropoli ha restituito reperti molto significativi fra cui
vari idoletti femminili di tipo a placca con accenno a lineamenti
fisionomici.
La Reggia nuragica di Santu Antine (Torralba)
E' un nuraghe-fortezza a pianta complessa, uno
degli esempi più imponenti di megalitismo ciclopico in Sardegna;
formato da un mastio centrale , che ingloba la torre "a tholos",
e da tre torri laterali che creano il bastione esterno.
Dal cortile interno, si accede al mastio centrale e alle scale
che conducono ai piani superiori, dove si trova la sala delle
riunioni. Il mastio è riferibile al IX secolo a.C., mentre le
torri perimetrali e il bastione esterno furono edificati successivamente.
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