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| L'area archeologica di Baia
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Il parco archeologico e monumentale di Baia
Baia anticamente era uno dei tanti porti creati dai Cumani lungo
il Golfo di Napoli per controllare meglio il territorio ed il
mare. Una leggenda ne ricollega il nome al compagno di Ulisse:
Baios, che su questo litorale sarebbe stato sepolto. Lo sviluppo
dell'insediamento di Baia è di età romana.
L'area Archeologica
Il complesso monumentale del parco archeologico, ha mantenuto
tutto il suo splendore. Gli studiosi lo identificano con il
Palatium Imperiale.
I primi scavi risalgono al 1941, Il primo settore che si incontra
è la "villa dell'ambulatio", ritenuta un complesso termale.
Dall'area scavata si accede ad un terrazzo coperto a doppia
volta,(un "ambulatio"); al di sopra di tale livello una serie
di cisterne sulle quali è impiantata un'altra terrazza. Più
in basso è la terrazza detta "a pilastri". Ancora più in basso
una serie di ambienti termali e di soggiorno costruiti su una
base (ìbasis villaeì).
A nord è il "settore di Mercurio" il nome deriva da un'aula
denominata Tempio di Mercurio. L'entrata è
ricavata con un foro del muro.
La prima costruzione risale al I sec. a.C..
Al di fuori del parco archeologico, presso la stazione della
Cumana, c'è l'ultimo settore, quello delle Terme di
Diana. Di esso è visibile solo la grandiosa sala termale.
Casola di Napoli (Na) - Necropoli del III e IV sec. d.C.Cuma:
Ubicazione del sito: Cuma è nel territorio flegreo tra il Lago
Fusaro e Licola.
Madonna della Neve
Nel luogo dove l'Alento sfocia nel Mar Tirreno, sulla costa meridionale del Cilento, a poca distanza dal moderno abitato di Ascea Marina, si estende il promontorio che nell'antichità ospitò la gloriosa città di Velia, già chiamata Elea, famosa soprattutto per la scuola filosofica di Parmenide e Zenone.
E su quello stesso promontorio rimangono oggi i resti di quella
città che, sebbene scavati solo in parte, testimoniano la grandiosità
delle vestigia antiche. E che costituiscono una ghiotta occasione
per spingersi nel profondo sud della Campania.
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