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Sauris

Per chi preferisce i silenzi della montagna all'affollamento delle piste, per chi vuole trascorrere qualche giorno di relax, a totale contatto con la natura, per chi, oltre a sciare, ama fare anche d'inverno passeggiate nei boschi e nelle strade coperte di neve, per chi ama le tradizioni e la buona tavola, per chi preferisce la scoperta di posti nuovi e non ancora battuti dal turismo di massa, per chi cerca un intimo ed esclusivo rifugio nella natura, in Carnia c'è un luogo da scoprire, Sauris, il comune più alto del Friuli Venezia Giulia (collocato fra i 1000 e i 1400 metri di altitudine), circondato da una corona di monti che ne ha determinato, nel corso dei secoli, l'isolamento e ne ha fatto uno dei luoghi più affascinanti sia dal punto di vista naturale che culturale della montagna friulana.
I centri montani di Sauris di Sotto e di Sauris di Sopra mantengono ancor oggi intatte le caratteristiche tipologiche costruttive dell'edificato originario, con gli stavoli di legno e le case dalle tipiche balconate.
Gli abitanti del luogo vissero certamente per lungo tempo di un'economia primitiva, infatti, la prima strada che collegò Sauris ad Ampezzo fu iniziata nel 1915 per essere terminata nel 1928 questa strada rappresenta, per gli abitanti della valle, la realizzazione di un sogno, prima le comunicazioni con il mondo esterno erano assicurate ad una tortuosa carreggiata, praticabile solo nel periodo estivo, che scavalcava i monti attraverso il passo del Pura. Tale isolamento ha comunque contribuito ad accentuare particolarità e tradizioni portandole pressochè intatte fino ai giorni nostri.
La valle è abitata, dall'ultimo quarto del XIII secolo, da una sporade linguistica tedesca, proveniente, con ogni probabilità, dalla Carinzia (Austria), a Sauris, infatti, si parla ancor oggi una lingua particolarissima, d'origine tedesca, testimonianza del passato di queste terre.
Una valle ampia e solare con il cielo che si riflette nel suo verdissimo lago e che incornicia montagne su cui si alternano boschi profondi e prati variopinti.
Sauris e' dotato di strutture interessanti sia per il turismo estivo che per quello invernali: si scia su alcune facili piste, ideali per i bambini ed i principianti, ma chi vuole ha a disposizione anche una pista di slalom,chi ama lo sci escursionistico,
può percorrere un itinerario panoramico di una decina di chilometri, mentre per i fondisti viene tracciato un anello in una zona ben soleggiata.
Sauris, è conosciuta non solo per le sue antiche tradizioni, ma anche per la sua gastronomia: tipici di Sauris sono il prosciutto e i salumi affumicati (menzione particolare merita poi la antica tradizione locale della lavorazione dei prosciutti che qui trovano condizioni particolari di stagionatura, per la salubrita' dell'aria e per il clima sempre fresco anche durante il periodo estivo, una affumicatura particolarmente leggera e l'uso di ridotte quantita' di sale che lo rendono ottimo e di gusto particolarmente dolce e delicato), nonchè la ricotta e la grappa.
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