|
Ampezzo
In un vasto spuntone solitario, a 560 m s.l.m. compreso tra il fiume Tagliamento e il torrente Lumiei, Ampezzo gode di una posizione invidiabile per la sua esposizione al sole. Centro naturale dell'Alta Valle del Tagliamento, la foresta di Ampezzo, autentica ricchezza ambientale, è attraversata da una serie di sentieri paesaggistici di facile acccesso. Notevoli le attrezzature sportive che, con le numerose possibilità di escursioni e passeggiate offrono alle società sportive l'ambiente ideale per i ritiri e gli allenamenti.
Il primo documento ufficiale che testimonia l'esistenza di Ampezzo, che sorge nel cuore della valle dell'alto Tagliamento, è datato 762, sotto il dominio dei Longobardi, che qui avevano proprietà e domicilio.
Passato assieme a tutto il Friuli sotto il dominio dei Patriarchi, il comune ebbe con Aquileia legami di ordine puramente ecclesiastico e la dipendenza plurisecolare dalla sede aquileiese caratterizzò il periodo più florido della storia antica di Ampezzo.
In questo periodo infatti si affermò lo stile caratteristico dell'edilizia locale (con numerosi esempi ancor oggi visibili di abitazioni tipiche della Carnia) e soprattutto dell'arte dell'intaglio del legno e della tessitura, che sviluppò notevolmente l'artigianato locale e gli scambi commerciali. Successivamente, a partire deal XIX secolo, tutte queste attività conobbero un rapido declino per l'affermarsi delle produzioni a livello industriale.
Ampezzo è oggi méta di numerosi escursionisti e vacanzieri.
La Carnia
|