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Aquileia
Centro d'arte assai suggestivo e di grande interesse per scavi archeologici e monumenti medioevali. Fu un'importante base militare dell'impero romano fino all'anno 452, quando fu invasa e distrutta dalle popolazioni barbariche capeggiate da Attila.
E' possibile ritrovare ancora oggi testimonianza di questo grandioso passato nei resti che affiorano a cielo aperto in vari punti della città.
Il massimo monumento della città è la Basilica, grandioso edificio romanico. Su di un primo nucleo risalente al 313 si sovrapposero nel tempo diversi interventi. Nel secolo XI, il complesso fu totalmente fatto ricostruire dal patriarca Poppone; nel 1365-81 fu rimaneggiato in forme gotiche.
L'interno, una grande aula a tre navate divise da colonne di calcare e granito, conserva un mirabile pavimento a mosaico risalente al IV secolo, il più vasto e bel mosaico paleocristiano dell'Occidente.
Interessanti nel presbiterio l'elegante tribuna rinascimentale di Bernardino da Bissone e nella cripta alcuni affreschi della fine del XII secolo. Nella cripta degli Scavi sono visibili i resti delle due basiliche paleocristiane e di una casa romana del I secolo, con stupendi mosaici pavimentali.
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