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Emilia Romagna
L'Emilia-Romagna (formata da due regioni geograficamente e storicamente distinte) confina a nord con il Veneto e con la Lombardia, a ovest con il Piemonte e la Liguria, a sud con Toscana, Marche e Repubblica di San Marino; è bagnata ad est dal Mare Adriatico.
Le sue province sono Bologna (385.000 abitanti, capoluogo regionale), Ferrara (135.000), Forlì (108.000), Modena (175.000), Parma (167.000), Piacenza (99.000), Ravenna (137.000), Reggio Emilia (137.000) e Rimini (120.000).
Morfologicamente la regione (superficie totale 22.000 kmq) è distinguibile in due fasce: l'area appenninica-collinare (Appennino Tosco-emiliano, a sud: Monte Cimone, 2165 m; Cusna, 2121 m; Falterana, 1654 m; Fumaiolo, 1407 m) e la quella della pianura, verso est, digradante lievemente verso la costa litoranea bassa e sabbiosa.
I principali fiumi che attraversano l'Emilia-Romagna: Reno (210 km), Secchia (172), Panaro (166), Savio, Rubicone, Po (lunghezza complessiva 652 km) nel suo tratto terminale.
La densità abitativa della regione (poco meno di 4 milioni di ab.) non è elevata (175 ab. kmq) e nel complesso la popolazione è sparsa in modo omogeneo, con i maggiori centri urbani che - salvo Bologna - non superano i 200.000 residenti. La densità, bassa sui rilievi appenninici, aumenta in corrispondeza della via Emilia, zona pianeggiante.
Numericamente stazionario il saldo demografico, con una tendenza all'aumento dovuto all'immigrazione.
Il clima ha caratteristiche continentali (estati calde e inverni piuttosto freddi), specie sui rilievi appenninici, meno accentuate in pianura. Lungo la costa, grazie all'influsso dell mare, non vi sono forti escursioni termiche stagionali.
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