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Reggio Emilia
Reggio Emilia è situata nella
Pianura Padana, presso lo sbocco della valle del torrente Crostolo
ai piedi dell'Appennino.
Di origine romana (Regium Lepidi), la città fu fondata nel 175
a.C. dal console Emilio Lepido lungo la via Emilia, che ne costituì
il decumano massimo. Dopo la crisi del periodo longobardo, verso
il XII secolo fu libero comune, travagliato dalle lotte fra
guelfi e ghibellini, ma attivo nel realizzare grandi opere pubbliche.
Nei secoli seguenti passò sotto la signoria di varie famiglie
nobiliari, tra cui gli Estensi (1290-1306), i Gonzaga, i Visconti
e, all'inizio del Quattrocento, ancora gli Estensi, ai quali
rimase fino all'occupazione francese. Sotto il loro dominio
la città divenne uno splendido e ricco centro di vita rinascimentale,
ma declinò nel Seicento. Continuò ad avere tuttavia una spiccata
predisposizione per gli spettacoli e crebbero numerose le istituzioni
musicali e teatrali.
Nel 1796, caduto il governo estense, fu proclamata la Repubblica
reggiana, che venne presto annessa alla napoleonica Repubblica
Cispadana, durante la cui proclamazione, in una sala del Palazzo
Comunale (7 gennaio 1797), fu adottato il vessillo tricolore,
bianco, rosso e verde, che divenne poi bandiera dello stato
unitario italiano. Dopo la Restaurazione, la città seguì le
sorti del Ducato di Modena fino al 1860.
Itinerari Culturali
Il vasto centro storico, esagonale come la cerchia delle mura
medievali, abbattute nell'Ottocento, conserva notevoli monumenti:
il Duomo, ricostruito fra il XIII e il XIV secolo, con rifacimenti
fino al XVIII; la basilica di San Prospero, con campanile ottagonale,
affreschi di Camillo Procaccini e coro ligneo cinquecentesco;
il santuario della Madonna della Ghiara, costruito fra il 1579
e il 1619, ricco di affreschi del Guercino e di altri; il palazzo
Bussetti, del XVII-XVIII secolo. Importanti sono inoltre i Musei
civici con sezioni di storia naturale, paleontologia, preistoria,
archeologia, e la Galleria Antonio Fontanesi, con opere dal
XV al XX secolo. Nella Galleria Parmeggiani sono ospitate notevoli
collezioni di arti minori e opere pittoriche. |