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Sagra delle Sfogline Massa Lombarda (RA)
Annualmente verso la fine del mese di Agosto
Le sue antiche origini derivano da un agglomerato agricolo ai margini della selva di Lugo nei pressi degli stagni di Medusa.
L'antica Selva Litana ricordata anche da Tito Livio, ricopriva tutto il territorio della Bassa Romagna.
Nel Medioevo appartenne prima ai monaci dell'abbazia di S.Maria in Cosmedin, poi nel
1164 ai Conti di Cunio, feudatari romagnoli assai noti.
Nel 1251 il territorio di Massa Lombarda dette asilo a numerose famiglie provenienti dai territori di Mantova, sfuggite dalle loro città per le distribuzioni apportate dal capo ghibellino Ezzelino da Romano.
Da allora per l'ospitalità offerta alle popolazioni lombarde, il paese cambiò il proprio nome da Massa S.Paolo in Massa Lombarda.
In seguito la città passò sotto la signoria del famoso capitano Giovanni Acuto, quindi sotto quella del condottiero Alberico da Barbiano, da questi ai Visconti di Milano.
Estintasi questa signoria con Filippo Maria Visconti, Massa Lombarda passò sotto il dominio della Chiesa.
Nel 1440 la città fu venduta da Papa Nicola III agli Estensi, che la tennero fino al 1598, quando con l'estinzione del Ducato Ferrarese tornò alla Chiesa. Le vittoriose spedizioni in Italia di Napoleone mutarono l'assetto politico e temporale del paese che entrò a far parte del dipartimento del Rubicone.
Con La caduta di Napoleone e con la susseguente restaurazione, Massa Lombarda tornò a fare parte dello Stato della Chiesa, rimanendovi fino al 1859, quando entrò a fare parte del Regno d'Italia e nel 1889 fu decretata città con regio decreto.
Gli ultimi anni del 1800 ed i primi del 1900 furono determinanti per la cittadina: vennero bonificate le zone paludose, si impiantarono frutteti (soprattutto peschi), si iniziarono i primi esperimenti per la coltura della barbabietola da zucchero, tutta l'economia della zona mutò radicalmente: vennero costruiti magazzini ortofrutticoli, uno zuccherificio e si instaurarono gli scambi commerciali con l'estero.
Nel 1927 fu sede della seconda esposizione internazionale della frutticoltura, consacrando Massa Lombarda capitale della frutticoltura.
Molto viva e sentita è la tradizione popolare.
Infatti annualmente verso la fine di Agosto, in viale Amendola nel Cortile Museo della Frutticoltura "Adolfo Bonvicini" si organizza la Sagra delle Sfogline, o meglio Gara delle Sfogline (dove massaie e non “tirano” la sfoglia per farne tagliatelle); la manifestazione è organizzata dall'Associazione Pro - Loco in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura ed è caratterizzata inoltre da spettacoli, concerti, giochi, sport, teatro dialettale, concorso di pittura estemporanea, gastronomia (incentrata sulle famose tagliatelle, rigorosamente fatte a mano, condite con il ragù).
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