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Pellegrino Parmense
Fino al XVIII secolo il suo nome era "Mercato", toponimo che ricordava chiaramente la funzione di luogo di scambio assolta dal piccolo abitato, posto all'incrocio di tre importanti vie.
Situato in una conca tra dolci rilievi, sulla riva destra di uno dei rami dello Stirone, Pellegrino Parmense (m. 410, ab. 1450) fu dal X secolo feudo dei Pallavicino, passato poi ai Fogliani e ai Meli Lupi di Soragna.
La storia del borgo si legò a quella del munito Castello, eretto in cima al colle verso la fine del XII secolo, ma trasformato a più riprese da successivi interventi.
Una strada a sud dell'abitato sale in km 3 al santuario della Madonna di Careno, posto sulle propaggini orientali del monte Santa Cristina (m. 963).
La chiesa, probabilmente originaria della prima metà dell'XI secolo, venne radicalmente trasformata intorno alla metà del '400 con lòa costruzione dell'abside e il frazionamento del vano interno in tre navate; ulteriori rifacimenti furono attuati nei secoli XVIII e XIX.
A seguito dei recenti interventi di restauro sono emersi affreschi antecedenti al 300 di notevole pregio.
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