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Ispani
Il paese di Ispani è adagiato su dolci colline non
lontano dall'altro abitato collinare di San Cristoforo e da
quello costiero di Capitello, che pare dominare dall'alto.
Le prime tracce documentate di popolazioni nel territorio
comunale risalgono al periodo normanno.
Su una collina, nei pressi di Capitello, detta oggi “Castellaro”,
Ruggiero I insieme al nipote Ruggiero d'Apulia, costruì
infatti un castello a partire dall'anno 1055.
Risale invece alla seconda
metà del XVI secolo la testimonianza della presenza
degli Aragonesi o, almeno, di guarnigioni di soldati. Su un'altra
collina ancora oggi si erge una torre di avvistamento, eretta
per prevenire gli assalti dei pirati Saraceni, come le tante
costruite da Gaeta a Reggio Calabria.
Per fuggire alle scorribande dei Saraceni, è lecito
supporre che la gente fuggisse verso l'alto, arrampicandosi
lungo le ripide colline
ove oggi sorgono gli abitati di Ispani e San Cristoforo. I
diversi nomi dati a questi insediamenti nel corso dei secoli
(Sant'Agata, Forlì, Casale dell Spani) confermano come
la popolazione li abitasse solo in situazioni di emergenza,
per poi ritornare a vivere sul mare.
Il piccolo centro storico appare
raccolto in modo compatto intorno alla piazzetta del paese.
La popolazione di Ispani, infatti, come quella del vicino
paese di Santa Marina, non potendo costruire fortificazioni
per divieto del feudatario, optò per un nucleo compatto
di abitazioni attraversato da un intricato dedalo di viuzze.
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