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Benevento
Città ricca di un importante patrimonio storico e artistico,
Benevento sorge in una conca circondata da montagne. Sottomessa
dai Romani, divenne nel 571 capitale del ducato
Longobardo, uno dei grandi centri culturali dell'alto
Medioevo nell'Europa cristiana, sottomesso solo dai Normanni.
In seguito, fino al 1860 la città appartenne quasi sempre
alla Chiesa. Il tessuto urbano, pur tormentato da sismi e
bombardamenti, è ricco di elementi urbanistici e architettonici
di varie epoche, che ovunque nel centro storico ricordano
il denso passato della città. L'arco di Traiano (114
d.C.),perfettamente conservato, è uno dei più insigni archi
di trionfo della romanità. Sempre al II secolo d.C. risale
il Teatro Romano, di dimensioni grandiose, che poteva
contenere circa 20.000 spettatori.
La Chiesa di S.Sofia portata a termine da Arechi
II Duca di Benevento, fu inaugurata nel 762 d.C.;a
pianta metà circolare e metà stellare, presenta
due corridoi concentrici creati da pilastri e colonne che
formano un esagono centrale e un decagono esterno e che reggono
l'intera volta creando suggestivi giochi di luce e di ombre.
Il Duomo, di età longobarda consacrato nel 780
d.C. dal vescovo Davide, ampliato nel XII secolo in forme
romaniche e molto danneggiato dai bombardamenti del
'43, conserva oggi, quasi intatta, la facciata e il massiccio
campanile del 1280 ornato da marmi romani, con due bifore
gotiche e la Cripta impreziosita da importanti affreschi d'epoca
, oggi sede del Museo Diocesano.
E' stata da poco restaurata la Porta di Bronzo, del
XII secolo, costituita da 72 formelle raffiguranti scene della
vita di Cristo e raffigurazione dei Vescovi Suffraganei. La
Rocca dei Rettori eretta nel 1321 come sede
dei Rettori pontifici, è situata nel punto più
alto della città, sui resti di un antico fortilizio
longobardo a sua volta eretto su consistenti tracce di un
edificio romano.
Recenti ricerche archeologiche hanno evidenziato buona parte
della struttura muraria di un acquedotto romano e di una necropoli
sannita risalente al IV secolo a.C..
La Rocca, costruita tangenzialmente alle mura della città,
a pianta poligonale, sul modello delle fortezze di Avignone
e Carcassonne, inglobava fino al secolo scorso una porta di
accesso alla città: Porta Somma.
A questo monumento sono legati molti fatti di storia e di
vita cittadina. Ha visto prigioniero Muzio Attendolo Sforza
e, nel 1443 Alfonso D'Aragona, Re di Napoli che vi tenne il
Gran Parlamento del Regno.
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