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Sagra del Salame Mugnano del Cardinale (AV)
Prima settimana di Settembre
Mugnano del Cardinale: comune di circa 5000 abitanti, sorge ai piedi delle propaggini occidentali del massicio del Partenio.
E' un importante centro industriale e commerciale della bassa Irpinia.
Le zone alte del suo territorio sono ricoperte di boschi mentre quelle collinari e pianeggianti sono coltivate a uliveti e piantagioni di noccioli.
Abbondante è anche la produzione di noci di ottima qualità.
Le industrie conserviere impiegano numerosi addetti nella preparazione della frutta sciroppata e dei pomodori pelati. Ancora più rinomata è l'industria delle carni insaccate.
Il Centro Storico, con il tipico impianto e le residenze gentilizie di Palazzo Doria e delle Case Pecchi e Marchesale.
Il Palazzo d'Aragona, fatto costruire nel XV secolo da Giovani d'Aragona e che ospitò per qualche tempo le "Reliquie di San Gennaro" prima della definitiva traslazione nel Duomo di Napoli.
Il Convento di S. Pietro a Cesarano, custodì per diverso tempo una Biblioteca che interessò anche l' archeologo e storico di Roma Teodoro Mommsen.
Il Santuario di S. Filomena, meta di numerosi pellegrini, risale alla metà del ' 600 per custodire le reliquie della Martire; ha una scenografica facciata con due torri quadrate che si elevano, ai lati, più in alto della cupola con torretta cilindrica.
In alto si trovano i ruderi del Castello Medioevale, mentre nel centro si trovano gli edifici religiosi della Madonna del Carmine e dell' Ascensione, dei quali si consiglia la visita per le testimonianze d'arte che custodiscono.
La Campania, e in particolar modo Mugnano del Cardinale, per la sua nota fertilità, dovuta alla natura dei suoli ed alle condizioni climatiche ma anche per le molteplici frequentazioni di popolazioni e culture diverse, è una regione ricchissima di apprezzate produzioni agro-alimentari.
Infatti, la prima settimana di settembre, tra le vie del paese si organizza la Sagra del Salame, un' appuntamento alimentare per molti turisti e buongustai.
Il salame di Napoli presenta forma cilindrica allungata, con superficie esterna di colore rosso carico, con frazioni adipose in evidenza; consistenza compatta e non elastica, odore tipico di affumicato, sapore dolce e caratteristico.
Era consuetudine, nelle aree rurali, impiegare il salame quale merce pregiata per offrirla in cambio di prestazioni altamente professionali (medici, avvocati ecc.) o consumarlo in occasione di feste e ricorrenze.
Questo impiego, ne faceva un bene prezioso al quale dedicare tutta le attenzione e la cura possibile.
Per la preparazione di questo salame possono essere utilizzati esclusivamente tagli di carne provenienti dal prosciutto di spalla, di coscia, dalla coppa e dalla lombata, convenientemente mondati mediante l'asportazione del grasso di copertura, del tessuto adiposo molle e delle parti connettivali di maggiori dimensioni. Durante la fase di asciugatura il salame viene sottoposto ad affumicatura.
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