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Baronissi
Baronissi è un comune di 16.425 abitanti, si trova lungo la SS 88 (dei "Due Principati"), a circa 6 km a nord di Salerno, 4 da Mercato San Severino e circa 35 da Avellino. È sita al centro della Valle dell'Irno, in una conca dove sorge il fiume omonimo. Nel territorio comunale (nei pressi di Capo Saragnano) si trova il Parco regionale del Monte Diecimari.
Il capoluogo è urbanisticamente saldato, alla periferia orientale, con la frazione di Sava, la più popolosa del comune. Il recente sviluppo demografico ha portato Baronissi, soprattutto nell'ultimo decennio, ad un notevole incremento edilizio. La costituzione del comune di Baronissi, situato al centro della valle dell'Irno, si deve a due importanti personaggi: Giuseppe Bonaparte (re di Napoli e poi di Spagna) e Gioacchino Murat, generale francese e re di Napoli che sposò la sorella di Napoleone nel 1797. Il primo abolì il sistema feudale, il secondo proclamò, il 26 gennaio 1810, il comune di Baronissi. Il centro storico di Baronissi è costituito da un gruppo di Casali, si trova nella parte alta ad ovest del paese.
I Casali (Casa Fumo, Casa Mari, Casa Napoli e Casal Sinscalchi) si trovano tra la chiesa collinare del "SS.Salvatore" e la "Villa Farina" (non lontana dal municipio), appartenente alla omonima famiglia nobile locale. L'origine del nome Baronissi è probabilmente da ricollegare a baronia, termine del mondo feudale che indicava il possedimento o la giurisdizione del barone. Baronissi ospita la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Salerno.
È sede del Centro di Documentazione Speleologica della Federazione Speleologica Campana ed inoltre vi è un antico convento francescano (situato al centro del paese), la cui fondazione viene attribuita probabilmente al '400. Altre strutture d'interesse storico sono la chiesa di Santissimo Salvatore (in collina, nei pressi della frazione Saragnano) ed i resti di una villa romana, conosciuta col nome di "Catacombe".
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