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Reggio Calabria
Reggio di Calabria sorge nella stupenda cornice naturale dello
Stretto di Messina, famoso nei secoli per la rupe di Scilla
e il gorgo di Cariddi a cui fanno riferimento gli antichi
poemi greci e latini.
Continui sono stati nei secoli
i legami di Reggio con il mare. Questo rapporto ci viene oggi
confermato dai resti archeologici (gli avanzi delle mura greche,
le terme romane) e dai numerosi oggetti di età arcaica, greca
ed ellenistico-romana conservati nel Museo Nazionale della
Magna Grecia, uno dei più importanti del Mezzogiorno e forse
il più famoso per la presenza dei Bronzi di Riace e di altri
reperti illustri. I celeberrimi bronzi di Riace sono due statue
in bronzo di guerrieri, originali greci della metà del V secolo
a.C., rinvenute il 16 agosto del 1972 sul fondo del mare nei
pressi di Riace e attualmente conservate nella sala di archeologia
sottomarina del museo.
Il "vecchio" e il "giovane"
(così sono stati chiamati) alti circa due metri, rappresentano
uno dei più interessanti esempi esistenti della grande arte
bronzistica greca. Un'altro monumento importante di Reggio
Calabria è la Basilica Cattedrale in piazza Duomo. Edificata
dopo il terremoto del 1908 ed eretta su progetto dell'Architetto
Padre Carmelo Angelini, la Cattedrale fu consacrata e inaugurata
il 2 settembre 1928 e fu dedicata a Maria Santissima Assunta.
L’edificio è uno dei maggiori tempi della Cristianità in Calabria
ed è meta costante di pellegrini che dal mese di settembre
al mese di novembre possono ammirare anche la grande vara
della Madonna della Consolazione che viene portata a spalla
da vigorosi “portatori” dalla Basilica della Madonna della
Consolazione (Eremo) dove dimora per il resto dell’anno. E’
di stile neo-romanico nella facciata e gotica nel soffitto.
Mentre per quanto riguarda
il Castello Aragonese, la sua costruzione sembra risalire
al 536 d.C. Nel 1039 il castello passò dai Greci ai Normanni
e in seguito, nel 1266 a Carlo D’Angiò. Venne restaurato nel
1327 dopo le ripetute guerre tra Angioini ed Aragonesi. Fu
fortificato nel 1381 dalla Regina Giovanna I.
Nel 1458 Ferdinando I d’Aragona
fece costruire le due torri merlate ed un fosso tutt’ intorno.
I lavori furono diretti inizialmente da Baccio Pontelli, noto
architetto e discepolo di Giorgio Martini. Nel 1539 Pietro
da Toledo fece aumentare la capienza interna e fu così che
vi si poterono rifugiare quasi mille persone. Questo salvò
più volte i reggini dalle invasioni dei Turchi durante le
quali il castello fu usato come prigione.
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