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Falerna
Falerna Marina, nata intorno alla stazione ferroviaria e il centro urbano formatosi recentemente nel territorio alla cui crescita hanno contribuito in modo determinante la realizzazione, oltre alla strada statale 18 litoranea negli anni cinquanta, la costruzione di una scogliera frangiflutti sull’arenile marittimo per la protezione dell’area urbana che si andava sempre più conformando, anche se è stata molto determinante la realizzazione dello svincolo autostradale della A/3 nella zona Marevitano/ Cartolano di Falerna Marina, aperto negli anni sessanta, con il suo primo con sbocco a mare dopo Salerno, in seguito al quale si svilupparono attività edilizie a carattere turistico/residenziale ed abitativo, anche se disordinato per mancanza d’adeguati strumenti urbanistici dei quali il Comune avrebbe dovuto essere dotato, è numerose attività commerciali che in qualche modo hanno trasformato la vocazione agricola della zona interessata in attività più remunerative e soddisfacenti.
Questo nuovo Centro Marittimo ad iniziare dagli anni cinquanta e poi nei decenni successivi ha conosciuto un’incremento demografico con immigrazioni provenienti dai Comuni vicini ed anche da altre parti d’Italia.
Hanno certamente contribuito, a quest’incremento demografico e a quello edilizio di Falerna Marina, numerose famiglie che qui si sono trasferite dai centri storici di Castiglione e da Falerna Capoluogo. Occorre constatare che anche il prestigio dei centri urbani nel corso dei secoli può mutare molto spesso per situazioni umanamente imprevedibili.
Con le nuove leggi e con gli strumenti urbanistici attuali probabilmente potranno risultare determinanti per una svolta di qualità del sistema di vita ed una speranza per i giovani d’oggi, anche se i tempi moderni hanno condizionato le nascite e favorito l’immigrazione di gente proveniente da altri stati che determineranno una società multirazziale con apporto d’altre culture che modificheranno certamente quella del popolo falernese perché così vuole la storia.
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