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Rossano
Il centro calabrese di Rossano, situato lungo il versante
settentrionale della Sila Greca, sorge su un'altura a 270
metri s.l.m. Grazie alla sua posizione domina il litorale
ionico cosentino e le belle spiagge che a semicerchio lo accolgono
nella Piana di Sibari.
La storia di Rossano risale ad epoca antica e più precisamente
al periodo greco-romano. Numerose dunque sono le attrattive
archeologiche che testimoniano la grande tradizione di questa
città. Alcuni resti dell'antico castello (XV secolo)
sono ancora conservati. Chiesa importante è quella
di San Marco, simbolo della città.
La Cattedrale (Santuario) è dedicata all'ACHIROPITA,
un affresco parietale della Madonna, che, per tradizione e
significato della parola, vuol dire "fatta non da mano umana".
La sacra icona, la cui origine è da collocare tra il
580 e la prima metà del sec. VIII, è l'immagine
della Madre di Dio (Theotocos), che regge sul braccio sinistro
il Messia bambino, protegge e guida Rossano ed i suoi abitanti:
è una pittura bella, di intensa spiritualità,
nella quale il sacro si fa arte entro vibrazioni e suggestioni
orientali e bizantine. L' Achiropìta è il cuore
pulsante dell' antica città e della fede devozionale
del popolo. Attorno ad essa, in funzione coreografica, ruota
una ricca galleria d'arte sacra, che attraversa e ripercorre
la storia di circa 15 secoli della Chiesa Madre e dell'Arcidiocesi
di Rossano.
Il Centro Storico si distende su un ampio pianoro ( m.300
s.l.m.), che si sviluppa su uno sperone di roccia granitica
rossa, ha un perimetro urbano di Km. 3 ca., dista dal mare
Jonio Km. 5 ed è incoronato dalle montagne orientali
della Sila Greca. E' un esempio raro di urbanistica medievale
e bizantina, tra i più grandi, belli, armoniosi e meglio
conservati dell'Italia Meridionale. Accanto alle aree più
antiche, delle quali restano i ricordi storici ed i siti archeologici,
dove si insediarono, in fasi successive, gli Enotrii (secc.
XI-VIII a.C.), i Greci (secc. VIII-II a.C.), i Romani (secc.
II a.C.-V d.C.), i Bizantini (secc. VI-XI d.C.), si trova
un fitto ed affascinante tessuto urbano, costituito da numerosi
edifici sacri e civili, spazi sociali, piazze e viuzze, antichi
tracciati viari, misteriosi cunicoli sotterranei, modeste
ed interessanti abitazioni private,che ripercorrono, negli
stili e gusti architettonici ed artistici, tutti i secoli
dal Medio Evo ad oggi.
Gli insediamenti balneari si trovano lungo l'incantevole costa
che va da Capo Trionto, dove si può ammirare l'antico
faro, al torrente Cino, confinante con Corigliano. Il mare
offre limpidezza, tranquillità e pace.
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