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Avigliano
Il paese è situato a ridosso del Monte Carmine ed è tra i maggiori centri della regione. Le sue origini sono molte antiche e secondo la tradizione popolare, i primi abitanti furono i Sanniti, attratti dalla particolare sicurezza del luogo.
Suggestiva è la chiesetta di Santa Lucia, in cui sono custoditi vari frammenti di affreschi del 1500. A pochi chilometri dall’abitato, in cima al monte Carmine, è situato il Santuario Madonna del Carmine.
Dopo il terremoto del 1694, gli Aviglianesi costruirono il Santuario caratterizzato da due porte intarsiate, opera di artigiani locali e al cui interno sono custoditi pregiati altari marmorei. Il paese è circondato da aree boschive in cui vegetano faggi ed abeti, ed aree utilizzate per la coltura dei cereali. Molto praticato è l’allevamento degli ovini, dal cui latte si ricava un ottimo formaggio pecorino. Anche l’artigianato è molto sviluppato, in particolare quello del ferro battuto, dei tappeti e della lavorazione del legno.
Il centro vitale di questo caretteristico paese lucano è Piazza Emanuele Gianturco dalla quale si accede, attraverso un arco, al centro storico. Qui sono ancora visibili alcuni piccoli edifici che non hanno perduto la loro immagine di origine medievale. Lo sviluppo urbanistico che ebbe inizio intorno agli anni sessanta del secolo scorso, ha però sensibilmente alterato l'originale aspetto architettonico dell'antico borgo.
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