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Lucoli
Lucoli, che si estende per circa 12.000 ettari e 16 frazioni,
è il comune più vasto della provincia di L'Aquila situato
ad un'altitudine che va dagli 850 metri di Casavecchia ai
1.400 di Casamaina.
E' una località panoramica e climatica di primo piano per
il soggiorno estivo, invernale e per il week-end. Conta una
popolazione di poco più di 1.000 abitanti che raggiunge i
quasi 2.000 nel periodo estivo. Nel periodo coincidente con
le festività natalizie la popolazione raggiunge le quasi 5.000
unità.
Lucoli dista da l'Aquila 15 Km. Confina ad Est con Rocca di
Mezzo, Rocca di Cambio e Bagno, ad Ovest con Sassa, a Nord
con L'Aquila ed a Sud con Tornimparte.
Il territorio comunale si sviluppa in 16 frazioni sparse lungo
la Valle del Rio, che dall'altopiano di Campo Felice scende
fino a Genzano di Sassa. Quelle situate a destra del torrente
sono: La Piaggia, Casavecchia, Colle, Spogna, Spognetta, Vado
Lucoli, Lucoli Alto, Collimento e Casamaina. Le
altre, poste a sinistra sono: S. Andrea, S. Menna, Mancino,
Francolisco, S. Croce, S. Croce Alta, Prata e Peschiolo.
Monumenti degni di nota sono il Palazzo Cialente, la chiesa di San Sebastiano, (sec. XIII)
nel cui interno si segnalano tracce di affreschi antichi e
tre altari settecenteschi, e l'abbazia di San Giovanni Battista
(sec. XI). Amministrata da abati mitrati che esercitavano
sul territorio il potere spirituale e temporale, raggiunse
grande importanza. Nella residenza monastica piccolo chiostro
porticato a due livelli. Nella chiesa con portichetto a facciata
orizzontale, all'interno, un recente restauro ha riportato
alla luce sul pilastro di sinistra e sulla parasta inferiore
dell'arco trionfale importanti affreschi attribuiti ad Andrea
de Litio.
Da segnalare due seicentesche
e policrome Madonne con Bambino, una in terracotta l'altra
in legno, una croce processionale di Paolo di Meo dei Quatrari(1477),
vari oggetti di oreficeria, l'organo settecentesco posto sulla
parete d'ingresso e il soffitto ligneo, finemente lavorato,
della sagrestia. La chiesa della Beata Cristina (sec. XVI)
presenta l'interno costituito da un'aula unica coperta di
affreschi e chiusa da un soffitto a botte ribassata. L'altare
maggiore ਠposto dopo una ricca balaustra settecentesca,
e quelli laterali espongono tele di notevoli dimensioni. La
Chiesa di Santa Menna (sec. XII, ric. sec. XVII) conserva
all'interno numerosi affreschi tra cui un notevole San Sebastiano
attribuito a Saturnino Gatti. Si ricordano anche la Chiesa
di San Michele a Lucoli Alto (sec. XII, ric. sec. XX), la
chiesa campestre di Sant'Antonio, la chiesa campestre di Peschio
Cancelli, il Castello Oderisio(ruderi).
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