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Val Gardena
La Val Gardena si estende su una lunghezza di circa 25 km nella parte nord-occidentale delle Dolomiti dell’Alto Adige. Da Ponte Gardena (471 m) si innalza fino al Gruppo del Sella, con i Passi Sella e Gardena, passaggi obbligati per le vallate confinanti.
La Val Gardena, immersa nello spettacolare sfondo delle Dolomiti, è uno dei paesaggi più suggestivi e belli d'Italia.
Il fondo vallivo presenta le tré conche verdi di magnifici prati di Ortisei, di Selva e del Plan de Gralba, con il terrazzamento glaciale di S. Cristina. I fianchi della valle sono boscosi su entrambi i versanti, con pendenza più accentuata lungo il sinistro.
Tra il passo Gardena ed il passo Sella, è compreso il versante nord-occidentale del Gruppo Sella (m. 3151), composto di dolomia ladinica non stratificata fino alla grande cengia (strati di Raibi) e da qui sino alla vetta predomina la dolomia principale del Nerico. Tra il passo Gardena e la val S.Anna sono compresi i gruppi del Cir (m. 2592), del Puez (m. 2918) e delle Odie (m. 3025) di dolomia ladino-carnica. Questo bancone calcareo culmina ad ovest con la fitta stratificazione calcareo-marnosa del monte Seceda (m. 2519).
Il territorio turistico della Val Gardena inizia a Pontives dove si trova anche il confine linguistico tra il tedesco e il ladino. Qui si apre la valle ladina con i comuni di Ortisei, S. Cristina e Selva Gardena. Le frazioni a nord dell’Alpe di Siusi appartengono geograficamente e linguisticamente alla Val Gardena, anche se da tempo fanno parte del comune di Castelrotto.
Silenzio e quiete lasciano ampio spazio alla meditazione in questi luoghi così diversi: flora variopinta, una fauna tutta da scoprire, pascoli alpini in fiore, profondi laghi azzurri, particolarità geologiche, maestose cime rocciose.
L' "Universo Dolomiti" si offre in tutta la sua unicità, si lascia scoprire poco per volta percorrendo sentieri verso malghe, ampi pascoli e rocce cariche di fascino, è carico di leggende che prendono spunto dall'atmosfera affascinante, dai profumi particolari. Non c'è escursione a panorama che, per la sua straordinaria bellezza, non ci lasci ricordi indimenticabili.
Le Dolomiti sono un universo a sé stante che, soprattutto d’inverno, ispira avventure speciali: escursioni sciistiche in uno scenario incantato, emozioni inconsuete sulle piste.
Aria tersa, prati e boschi imbiancati dalla soffice neve, il sole, le Dolomiti che svettano imponenti: è il magico inverno da godere. E in mezzo a questo incanto ci sono infinite opportunità per chi vuole inventare vacanze da ricordare.
Natura, contemplazione e comprensione per ricreare lo spirito e il corpo.
In Val Gardena sono ancora ben visibili tracce di una storia antica di due millenni, di quando era parte di un territorio soprannominato Ladinia. Il "ladino" è una lingua retoromana che ancora oggi si parla correntemente nelle quattro valli ladine delle Dolomiti. Deriva da una mescolanza tra il latino dei primi conquistatori romani e il celtico (retico), lingua parlata dai primi abitanti del territorio. Una simile circostanza fa della Val Gardena il luogo d'incontro emblematico di varie culture europee.
La conservazione degli usi, dei costumi, del patrimonio culturale e ancor più della lingua ladina, costituisce un baluardo di questo popolo. I gardenesi vanno particolarmente orgogliosi dei loro costumi tradizionali, considerati tra i più sfarzosi dell'area alpina. La Val Gardena è anche un importante centro culturale per i progetti che qui vengono realizzati.
L'inverno in Val Gardena diventa un’esperienza di vita, da scoprire nelle sue mille variazioni: lungo le piste da sci o di fondo, nella spensieratezza delle passeggiate o nella calda atmosfera di una baita di montagna per dimenticare la monotonia della città, lasciatevi prendere dal fascino delle distese di neve.
La Val Gardena è un Paradiso per gli animali.
È infatti nel chiarore delle prime luci del giorno che volpi e conigli, caprioli e camosci si danno il buon giorno. Non è difficile tuttavia, fare incontri altrettanto suggestivi anche nel bel mezzo di una passeggiata in pieno giorno.
L'estate è avvolta da un fascino irresistibile, complici le giornate terse, l'aria frizzante, le distese dei prati in fiore, l'arcano dei boschi e delle foreste, i "Monti Pallidi" con i loro tramonti infuocati, che avvolgono di magia le serate nelle Dolomiti.
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