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Lucca
Situata in breve piano sulla riva del fiume Serchio, chiusa entro la sua caratteristica cerchia di mura cinquecentesche rimasta intatta, Lucca ha conservato l'aspetto della città di un tempo, con l'impianto urbanistico medievale fatto di vicoli e strade strettissime su cui s'alzano torri e si aprono in improvvisi slarghi le piazzette delle numerosissime chiese romaniche, che insieme alle rosse case dei Guinigi, le mura e pochi palazzi cinquecenteschi rappresentano i monumenti di maggior pregio della città.
Di Lucca romana restano le rovine dell'Anfiteatro, eretto nel II secolo d.C. e tracce delle mura.
Costituitasi nel 1119 a libero Comune, la città godette di straordinaria floridezza durante i secoli XII e XIII, grazie alla fabbricazione e commercio della seta e all’attività bancaria. In quei secoli l’attività artistica fu molto intensa. Le forme del romanico vennero rielaborate in modo originale con particolari adattamenti al gusto locale incline a una più ricca ornamentazione. Sorsero così le chiese monumentali alla cui decorazione attesero numerosi scultori lombardi e pisani: tra queste S. Frediano, la più augusta chiesa dopo il Duomo, eretta nel 1112-47 e rialzata nel secolo XIII, dalla semplice e nobile facciata, che conserva, al suo interno, i rilievi di Iacopo della Quercia, e S. Michele in Foro, uno degli esempi più tipici di architettura pisano-lucchese, iniziata nel 1143 e terminata nel secolo XIV, la cui facciata è riccamente decorata.
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