FOCUS ON
I NOSTRI SERVIZI
|
Sagra del baccalà e del Soffritto Canosa di Puglia (Bari)
Prime settimane di Agosto
Canosa di Puglia è un comune di 30.374 abitanti in provincia di Bari, collocato sul margine nord-occidentale dell'altopiano delle Murge da cui domina la valle dell' Ofanto e l'estesa pianura del Tavoliere delle Puglie, spaziando dal monte Vulture al Gargano, alla costa adriatica.
Canosa è considerato il principale centro archeologico della Puglia e rappresenta uno dei casi più significativi di città a lunghissima continuità di vita.
Fondata secondo la leggenda dall'eroe omerico Diomede, Canosa fu tra i più importanti centri indigeni della Daunia prima e della Apulia.
Le tracce dell'uomo sulle sue fertili terre (i Campi Diomedei) risalgono al Neolitico (6000-3000 a.C.) e si accrescono nell'Età dei Metalli.
Nel XII sec. a.C. l'intera regione è caratterizzata dalla presenza di una nuova popolazione, gli Iapigi, che nella Puglia settentrionale prenderà il nome di Dauni. Nell' VIII - VII sec. a.C. si sviluppa l'abitato arcaico di Toppicelli, sulla piana ofantina, con palazzi e tombe aristocratiche ricchissime di corredi, appartenenti al ceto emergente dei cosiddetti "principi" dauni.
La cucina canosina è ricca di molte tradizioni, quali le orecchiette con le cime di rape, calzoni ripieni, focacce e il baccalà con il soffritto.
Proprio a quest'ultima delizia, ogni anno viene dedicata una manifestazione, che si svolge nelle prime settimane di agosto, denominata Sagra del baccalà e del soffritto.
Il baccalà, merluzzo essiccato e salato, è un alimento facile da conservare e trasportare; costituisce un'alternativa valida ai soliti piatti a base di carne.
Queste caratteristiche hanno fatto del baccalà, cucinato in molti modi diversi, il piatto tradizionale canosino.
La festa affianca alla presenza di numerosi stands gastronomici, dove è possibile degustare le diverse ricette di baccalà e soffritto, anche spettacoli ed intrattenimenti per il pubblico giunto alla manifestazione.
|
Torna indietro
|