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Sagra del Vino Follo loc.Tivegna (SP)
Annualmente nel mese di Settembre
Follo:
è un comune di 5.875 abitanti della provincia della Spezia.
La sua posizione geografica ha posto il territorio follese al centro di un crocevia importante che mette in comunicazione l'alta e media Val di Vara con il Golfo di La Spezia e la piana sarzanese.
L'evoluzione urbana del territorio parte dalle colline, abitate già nel tardo medioevo per fuggire ai pericoli di razzie e di epidemie.
Solo nel secolo scorso la piana alluvionale bagnata dal fiume Vara è stata urbanizzata con l'espansione dei due centri più significativi del comune: Piano di Follo e Piana Battolla.
Un giusto equilibrio fra pianura e collina, aree urbanizzate e verde, centri storici ed aree artigianali, ha creato un ambiente di vita quotidiana piacevole, ricco di opportunità. A cio' si aggiunge una rete di servizi e strutture ottimali.
La cucina spezzina offre molte specialità marine come i datteri di mare e i moscardini,le acciughe in salamoia ed il tipico “Stopeta”, baccalà fatto con cipolle, olio e peperoncino. La provincia presenta anche piatti di terra come la farinata fatta con farina di ceci e la tradizionale “mesciua”, una minestra a base di legumi, ceci, fagioli e frumento.
Annualmente nel mese di settembre, nel comune di Follo in località Tivegna, si organizza la Sagra del Vino, una manifestazione che offre ai partecipanti la posibilità di degustare diverse varietà di vini.
Nella zona, infatti, si producono vari vini fra cui il più famoso è il Schiacchetrà delle Cinque Terre.
Lo Schiacchetrà (o più propriamente Cinque Terre Schiacchetrà) è un vino prodotto nel levante ligure, ed esattamente in provincia della Spezia nella zona delle Cinque Terre e per la precisione sui terrazzamenti di terra detti "fasce" nella zona collinare dei comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso e parte del territorio del comune della Spezia, detto "Tramonti di Biassa" e "Tramonti di Campiglia".
Il nome sciacchetrà è stato introdotto solamente a fine '800, sembra dal pittore Telemaco Signorini, abituale frequentatore di Riomaggiore.
Lo Sciacchetrà, che ha avuto la Denominazione di Origine Controllata, si produce con la qualità d'uva Bosco (60%), Albarola e Vermentino (40%).
Ne vengono prodotte due tipi: uno secco e uno passito.
Ha una gradazione alcolica minima di 17 gradi; deve essere invecchiato almeno un anno.
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