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Festa di San Candida Ventotene (LT)
Annualmente nel mese di Settembre
Ventotene,o meglio conosciuta come la "Città del Vento", è meta di un turismo crescente; offre al primo impatto già l'inconfondibile sapore di "antichità".
Il traghetto, infatti, per attraccare al moderno bacino portuale costeggia, nelle sue lunghe e pittoresche evoluzioni di manovra, un promontorio dalla scarna ed inconfondibile massa tufacea, detto Punta Eolo (anche questa definizione è un doveroso e premonitore accenno al mitico dio del vento, della cui presenza si avrà certamente, ed ampiamente, modo di accorgersi durante il soggiorno nell'isola) : al di sopra sono sparsi i resti di un'imponente villa romana cui la tradizione ha attribuito l'emblematico nome di "Villa Giulia", a ricordo della figlia dell'Imperatore Augusto che vi soggiornò in esilio.
Ma la sorpresa più singolare la si avrà non appena percorsi dieci metri dalla banchina del molo: al di là dell'immancabile e vociante parete umana che caratterizza ogni arrivo e partenza del traghetto, si presenta agli occhi lo straordinario spettacolo dell'antico porto di Ventotene, interamente intagliato nel banco roccioso.
Alcune eruzioni riconducibili a circa un milione e settecentomila anni fa (Villafranchiano antico), proiettarono fuori dal mare lave e materiali piroclastici che dettero vita, in breve, all'isola di Ventotene che
venne così a costituire la parte superiore di un cono vulcanico.
Il porto romano scavato nel tufo, la peschiera, gli imponenti resti archeologici di villa Giulia, e le cisterne di villa Stefania testimoniano l'importanza che già dai tempi antichi aveva l'isola di Ventotene.
L'antico borgo marino, la chiesa di S. Candida, il Forte Torre ed il maestoso carcere sull'isolotto do S. Stefano sono i più importanti monumenti borbonici di Ventotene.
Ed è propro in onore di San Candida che, ogni anno nel mese di settembre, si organizza una manifesazione durante la quale turisti e curiosi giunti nel paese per l'occasione, oltre a rendere omaggio a San Candida, possono degustare diverse varità pregiate di pesce fresco (saraghi, cernie, scorfani, triglie e merluzzi) ed anche quelle meno rinomate, ma dal gusto inconfondibile (come le ricciole e le occhiate), presso i vari stands allestiti per l' occasione.
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